“Si sono dette falsità e così facendo si crea un clima di negatività. Il pubblico può darci invece una grande mano. Se penso al derby dell’anno scorso col Vicenza o la partita contro il Carpi mi vengono i brividi, grandi emozioni che si possono ripetere. A Verona non ho mai ricevuto un’offesa per strada, segno di grande civiltà. A settembre per qualcuno eravamo già retrocessi invece oggi siamo ancora in corsa. Penso solo a lavorare anche se si commettono errori. E ne ho sicuramente fatti. Siamo però ancora a giocarci le nostre chance, siamo a 6 punti dalla salvezza, sono tantissimi, è vero, ma possiamo farcela. Ne sono convinto. Il campionato è ancora aperto, i calcoli che si fanno adesso sono fini a se stessi. La squadra è stata voluta e scelta al 100%, il gruppo deve essere un’anima unica – ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Fabio Pecchia, a ghe la femo – Fuori casa, considerato il nostro obiettivo, abbiamo ottenuto risultati importanti. In casa abbiamo fatto buone prestazioni, come con la Juventus, dove siamo rimasti in partita per 70’ mentre col Bologna abbiamo perso una partita e non ce ne siamo nemmeno accorti. Il miglior primo tempo l’abbiamo invece fatto a Bergamo. Pazzini? Non c’è niente da chiarire. Mai avuto un rapporto così diretto in carriera. Fares? Può reggere la Premier, piaccia o meno. Il problema del gol? Si può giocare anche senza punte, le mie scelte sono fatte sempre e solo per vincere. A pagare è sempre la logica del lavoro e dell’applicazione quotidiana”.