“È la crescita di un gruppo, adesso sembra normale che siamo in A, che Pazzini sia capocannoniere e che Romulo giochi 40 partite. Se non avessi avuto l’appoggio della società probabilmente non ce l’avrei fatta. La difficoltà non è stata quella di dover vincere, ma di dover ricreare una mentalità vincente dopo la retrocessione dello scorso anno – ha dichiarato Fabio Pecchia a Sky Sport – Stavo bene con Benitez, ma ho voluto scegliere una strada diversa, partire da solo conoscendo i rischi. Per me è una grande soddisfazione, sono stati dieci mesi molto intensi. Le scorie della scorsa stagione andavano ripianate con un gruppo giovane. Non c’è nulla da dire, il presidente voleva il prodotto finito e l’ha avuto”.