“Ci sono 12 punti in palio ed il derby è da affrontare con grandissima personalità, determinazione e spirito giusto. Gli articoli de La Gazzetta dello Sport? Mi fa un po’ rabbia che escano in questo momento queste voci. La società è solida, è strutturata e ci ha sempre messo nelle migliori condizioni per lavorare. Il Vicenza? C’è rivalità, è un derby, la gara d’andata poi ha lasciato qualche strascico ma alla fine, come tutte le altre gare, vale tre punti – ha dichiarato Pecchia – La gara d’andata? Fu una brutta prestazione, ma adesso la squadra ha la maturità per sapere l’importanza della gara ed il valore di questa partita. Il Verona è maturo e sa soffrire per portare a casa il risultato. A Perugia si poteva vincere? Si, come tutte. Ogni gara va affrontata con la voglia di voler vincere. Sempre. Pazzini nervoso? È giusto che lo sia. È arrabbiato perché voleva vincere. Ma chiedete a Corrent (ride, ndr) visto che l’ha cambiato anche a Bari. Chi ha più motivazioni tra Verona e Vicenza? Tutte le squadre giocano per un obiettivo. Chi ha più voglia e determinazione porta a casa il risultato. Recupero i due squalificati, praticamente ho tutta la rosa a disposizione – spiega l’allenatore gialloblù – Verona rafforzato dalle ultime due trasferte? Le abbiamo interpretare nel modo giusto e con l’umiltà di saper soffrire. Tutti, nessuno escluso. Sono straconvinto che il Bentegodi sarà infuocato, ma tutto dipenderà dalla squadra e da come trascinerà il pubblico. Abbattista? Ha l’esperienza per gestire una partita ed un derby importante. Adesso bisogna stare a testa bassa, continuando a pedalare e sprintare. Guardando sempre avanti. A differenza della Spal, noi non possiamo gestire. Bruno Zuculini? È in crescita e continua a dare continuità alla squadra grazie alle sue prestazioni. Partita in tribuna a Perugia? È difficile da gestire e da viverla. Spero di non ripeterla perché non è stata una bella esperienza”.