“A Trapani è stata una partita di sostanza, una vittoria meritata dove siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo. Ma adesso testa solo allo Spezia. Abbiamo intrapreso una nuova strada, che va modellata con un gioco diverso. Ora pensiamo a vincere contro lo Spezia. Questa è l’unica cosa che conta – ha dichiarato Fabio Pecchia – Il nuovo assetto ha dato più equilibrio e sostanza, ma la filosofia deve essere sempre quella. L’idea è sempre di giocare a calcio, pressando alti. Sei risultati utili consecutivi? Sono numeri che vanno interpretati. Ma adesso penso solo allo Spezia. Franco Zuculini? Peccato. Dispiace per lui, per fortuna pare molto meno grave del previsto. Il rientro di Bessa e Romulo? Prima di tutto c’è l’Hellas ed un grande gruppo a disposizione. Noi siamo solo degli strumenti. Bessa e Romulo sono due giocatori importanti ed il loro rientro dopo la squalifica non può essere un problema. È assurdo questo. C’è un obiettivo da raggiungere troppo importante che va oltre le individualità – spiega l’allenatore dell’Hellas Verona – Fare prima il 3-5-2? Non vedo tutta questa differenza. Negli ultimi 20′ a Trapani siamo passati a quattro dietro ed abbiamo fatto meglio. Chissà se l’avessimo fatto prima, forse poteva darci qualcosa in più ma questo non ve lo so dire… Pazzini? Non ha fatto ancora niente. Per me è troppo poco quello che ha fatto adesso. Venti gol per lui è un traguardo minimo. Pazzini è un grande soprattutto per l’atteggiamento. In questo è diventato un campione. Il pubblico del Bentegodi? Domani dobbiamo avere l’atteggiamento giusto e la squadra percepisce energia positiva da parte dell’ambiente. Tutti insieme possiamo fare grandi cose. Tre partite in sette giorni? Penso solo allo Spezia”.