”Il rigore con la Juve? Pazzesco. È una delle cose per cui uno inizia a giocare da bambino. Stadio pieno, penalty concesso col Var, e pensare che perdevamo 1-0. Una serata fantastica. Quante emozioni e che gioia… Il gol contro il Real Madrid? Un’altra serata incredibile. Dovetti andare via da Verona ed è stato fantastico esordire in Liga con quella rete contro una squadra non certo qualunque (ride, ndr). Ho sempre avuto, come qualità, quella di riuscire ad entrare bene a gara in corso. Il rapporto col pubblico di Verona? È davvero incredibile. Essere il capitano dell’Hellas è un orgoglio enorme. La tifoseria è importante e sento molto la responsabilità dei gradi che indosso. Voglio sempre trasmettere ai miei compagni cos’è Verona e cosa vuole da noi. È molto bello e stimolante per me – ha dichiarato Giampaolo Pazzini, ospite de ”In salotto con Mitch” sul profilo Instagram della Scaligera Basket – Come è nata la mia esultanza? A Firenze con Toni. Lui continuava a fare il gesto “ci senti?” ed io ho prontamente risposto con “ci vedi?”. Che campionato è stato quello dell’anno scorso? La scintilla non si è mai accesa durante la stagione. Poi a Cittadella abbiamo rimediato una bruttissima figura e col Foggia ci siamo giocati tutto e siamo entrati, per il rotto della cuffia, nei playoff. Poi è stata un’escalation di emozioni: Perugia, Pescara e poi di nuovo Cittadella. All’andata della finale abbiamo perso incredibilmente 2-0, ma già al termine della partita, dentro lo spogliatoio, sapevamo che avremmo ribaltato il risultato nella gara di ritorno e così è stato col 3-0 finale. Lo stadio era tutto gialloblù, non potevamo perdere ed è stato davvero bellissimo”.