“Parlo io perché Juric ha avuto un principio di emicrania, un dolore forte alla testa nel finale della partita. Il gruppo deve essere molto soddisfatto perché ha fatto una prestazione di altissimo livello, ha dato tutto sul campo. Prendere gol quando mancano 20’’ alla fine porta amarezza, questo è normale. Sono tutti dispiaciuti ma devono essere al tempo stesso contenti di aver tenuto testa ad una squadra forte come la Fiorentina. Noi affrontiamo le partite per vincerle e per arrivare più in alto possibile. Purtroppo come a Sassuolo, sono sfumati due punti nel finale ma anche questo è il calcio. Adesso dobbiamo ricaricare le pile perché tra pochi giorni torneremo subito in campo. Il rammarico di non averla chiusa prima? Nel primo tempo abbiamo giocato molto bene e lo abbiamo chiuso meritatamente in vantaggio. Mantenere poi questo livello di gioco è complicato per tutti i 90’. La Fiorentina ha preso un po’ più di campo e noi non siamo riusciti a chiuderla. Anche se le occasioni le abbiamo avute. Ma ripeto, i ragazzi devono essere contenti comunque per la prestazione che hanno fatto, un gruppo che può competere contro ogni squadra. Il sogno europeo? Eravamo partiti con altri obiettivi, poi col passare delle giornate siamo riusciti a creare qualcosa di importante. Nessuno si sarebbe aspettato questa classifica, oggi. Ma non dobbiamo perdere la voglia di dimostrare quello che abbiamo fatto sino adesso. Amrabat? È una sorpresa stupenda di questo Verona, ha doti fisiche e tecniche importanti, come tanti altri” ha dichiarato in conferenza stampa dopo Fiorentina-Hellas Verona, il vice di Juric, Matteo Paro.