“Abbiamo affrontato una squadra molto forte tecnicamente e credo che all’inizio lo abbiamo sofferto. Noi abbiamo provato ad accorciarla ma con le combinazioni ci mettevano in difficoltà. Poi abbiamo preso le misure e la squadra è cresciuta, creando diverse occasioni. Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra molto più rodata di noi. Cos’è cambiato tra primo e secondo tempo? La pressione era sempre la stessa, solo che quando hai giocatori come quelli della Roma se gli lasci due metri non te la fanno mai vedere. Quindi abbiamo aumentato il ritmo così da fargli giocare più palloni sporchi. Sapevamo che i duelli e le palle vaganti sarebbero state fondamentali. Cosa serve dal mercato? Credo che la società lo sappia. Abbiamo perso giocatori fondamentali e per tenere il livello dell’anno scorso abbiamo bisogno di giocatori importanti. La società sta lavorando. Sappiamo che è una stagione particolare e che c’è poco tempo, ma per avere una squadra competitiva c’è bisogno di giocatori. Il mio percorso? Ho lavorato con Gasperini e con Juric, hanno lo stesso modo di vedere il calcio con i dovuti distinguo. Credo siano due allenatori preparati che stanno dimostrando tanto. La preparazione fisica? Per aggredire in avanti ed essere forti nell’uno contro uno c’è bisogno di una preparazione fisica importante. Niente di particolare: i ragazzi si abituano, solo che a volte all’inizio è un po’ traumatico. Il nostro è solo un modo diverso di fare calcio” ha dichiarato a DAZN, il vice allenatore dell’Hellas Verona, Matteo Paro.