Il Palermo è in vetta alla Serie B e sogna il ritorno in Serie A dopo la retrocessione del 2017. Ma la promozione potrebbe anche non bastare: secondo il Sole 24 Ore, con le regole attuali sui passaggi di proprietà il club rosanero non potrebbe iscriversi al campionato di riferimento (Serie A o Serie B che sarà) quindi o arriverà un salvataggio da parte della Figc o saranno guai – si legge su sportmediaset.it – Come spiega il collega Marco Bellinazzo, secondo il comunicato ufficiale della Figc n. 189/A del marzo 2015 e il regolamento di attuazione di quest’ultimo emanato con il comunicato ufficiale 72/A del luglio 2015 per evitare un Manenti-bis (che aveva portato al fallimento del Parma) "chiunque voglia acquisire una quota superiore al 10% di un club professionistico deve documentare la propria onorabilità e la propria solidità finanziaria". Ogni nuovo azionista di maggioranza ha 30 giorni a partire dall’acquisizione per adempiere a questi doveri. Per la Lega di Serie B la data del passaggio di proprietà da Maurizio Zamparini agli inglesi di Sport Capital Group sarebbe quella del 20 dicembre 2018 e, a quanto risulta al giornalista, al momento i nuovi proprietari hanno depositato solo i documenti relativi all’onorabilità e non quelli sulla solidità finanziaria. Perciò, con le regole attuali, il Palermo andrebbe incontro alla seguente sanzione: "La mancata presentazione della documentazione o la mancanza, anche parziale di uno solo dei Requisiti, non consente il riconoscimento, ai fini sportivi, del trasferimento delle quote e/o azioni all’Acquirente e determina l’impossibilità per la Società sportiva di associarsi alla Lega per la stagione sportiva immediatamente successiva all’Acquisizione". Senza una modifica del regolamento, ad oggi il Palermo quindi non potrebbe iscriversi al prossimo campionato: che sia Serie A o B.