Al momento del riscaldamento sotto la Curva Sud, il pubblico del Bentegodi ha voluto subito dimostrare il proprio affetto a Giampaolo Pazzini. Scrosci di applausi accompagnati da cori seguiti dal saluto del capitano gialloblù. Al suo ingresso in campo, all’84’, la spinta dei tifosi gialloblù è stata determinante per l’ultimo affondo scaligero, proprio con Pazzini che al 93’ con una giocata da Attaccante ha rischiato di far venire giù il Bentegodi. Solo il portiere del Padova gli ha negato la gioia dell’eurogol. In 9’ compreso il recupero, Pazzini ha dimostrato di avere tanta voglia e di poter essere ancora una spina nel fianco delle difese avversarie, anche in coppia con Di Carmine. Spetta ora a Fabio Grosso trovare la soluzione migliore per il bene dell’Hellas Verona