“Zaccagni aveva qualità e autostima, quindi decisi di mandarlo in campo con la prima squadra del Bellaria. Era il trequartista della Berretti, ma io lo schierai regista nel mio 4-3-3, lui giocò benissimo, in modo pulito ed essenziale. Alla fine vincemmo la partita e a fine stagione ci salvammo. Allenavo una rosa di più di trenta giocatori, ma uno come lui non ce l’avevo. Credo che Mattia possa crescere ancora: è nel pieno della sua maturità calcistica e il ruolo che gli ha riservato Juric è l’ideale per lui. Nazionale? Quando dai una tale continuità al tuo rendimento, è giusto pensare alla Nazionale. Zac ha dimostrato di poter stare in Serie A, non vedo perché non potrebbe anche restare nel giro dell’Italia…» ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Marco Osio, ex centrocampista del Parma di Scala ed allenatore di Zaccagni al Bellaria Igea Marina, centrocampista gialloblù con cui esordì tra i professionisti.