“Parliamoci chiaro, questo non è più calcio. Mancano le componenti basilari del gioco del pallone. Il pubblico, l’aspetto agonistico e quello del gioco. D’accordo il football è un’industria e l’aspetto economico è da salvaguardare, ma ditemi anche lunedì sera che gara sarà? Il Genoa sta recuperando giocatori d’accordo ma erano giorni e giorni che non si vedevano in campo e oltre l’aspetto agonistico, c’è quello tecnico-tattico. Aggiungeteci, come il Verona, gli infortuni di natura muscolare ed il gioco è fatto. Tutto nella norma visto il periodo e gli stop più o meno forzati. Quindi si va avanti dai. Non so davvero quale Genoa troverà il Verona. È tutto un bollettino medico, con il centro sportivo off limits. Quest’anno è stato costruito un buon Verona mi pare. A me piace molto il giovane Lovato, poi sono arrivati giocatori di qualità ed esperienza come Benassi e Barak. Non capisco Kalinic. Sapevo che Favilli e Di Carmine dovevano dividersi il ruolo di centravanti, visto che il Verona cercava una mezza punta. Gastón Ramirez è arrivato ad un soffio dall’Hellas. Kalinic è un grande attaccante però è ds riaccendere a 32 anni. A me a Roma non è dispiaciuto per minuti giocati e numero di gol. Favilli? Ha enormi potenzialità ed un fisico alla Luca Toni. Su di lui, Juric potrà fare un grande lavoro. Verona in Europa? Con Juric tutto è possibile” ha dichiarato a L’Arena, Claudio Onofri. Foto dna rossoblu