Parte ufficialmente da oggi l’iter per la realizzazione a Verona del nuovo stadio. Un percorso che il sindaco e l’amministrazione controlleranno passo dopo passo, nei minimi dettagli, affinchè l’opera finale risponda in tutto e per tutto a quanto richiesto dal Comune.

Sia per quel che riguarda la creazione di un impianto sportivo innovativo e all’avanguardia, in linea con i più moderni stadi europei, ma anche per la completa riqualificazione del quartiere che tale intervento porterà con sé.

Per il sindaco oggi è la giornata della soddisfazione, per il lavoro portato avanti dall’amministrazione in questi mesi per arrivare a questo risultato nel minor tempo possibile e per l’orgoglio di scrivere una nuova pagina dello sviluppo sostenibile della città.

“Un passaggio storico, una grande opportunità per l’intera città e in particolare per il quartiere dello stadio – afferma il sindaco Federico Sboarina -. Ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza che hanno creduto in questo progetto. La realizzazione del nuovo stadio non era nel programma elettorale, ma strada facendo ci siamo resi conto che non vi era altra soluzione se non quella del project financig per risolvere le gravi criticità legate all’attuale struttura. Questa è l’unica strada percorribile affinchè Verona abbia uno stadio all’altezza e, ricordo, a costo zero per i cittadini. Ora parte la vera progettazione e il confronto con i cittadini, per definire nel dettaglio come vogliamo diventi il nuovo stadio e soprattutto quale deve essere l’impatto sul territorio. Il pubblico interesse va proprio in questa direzione. La nuova legge sugli stadi non lo prevedeva, ma è un passaggio che abbiamo voluto fare per stabilire a priori le condizioni e i criteri sui cui deve basarsi il progetto del proponente. La proposta che è arrivata soddisfa già le nostre richieste, ma c’è ancora spazio per migliorala in base alle richieste e alle proposte di cittadini, residenti, commercianti. L’amministrazione sarà il primo controllore per garantire che il progetto vada avanti secondo le nostre indicazioni e in linea con quanto previsto dalla legge in materia. Controlleremo nel dettaglio tutta la documentazione che da qui ai prossimi mesi dovrà arrivare, dal progetto esecutivo al piano economico finanziario asseverato. Quel che è certo è che non si torna indietro, a differenza di altri abbiamo avuto il coraggio di guardare avanti e prendersi le responsabilità che competono a chi amministra. La correttezza del percorso seguito è stata confermata proprio ieri dallo stesso presidente del Credito Sportivo che è venuto a Verona per formalizzare l’accordo con la società proponente. E che ha dichiarato non solo che l’ente finanziario è a ‘bordo’ del progetto ma anche che è disposto a finanziarlo, appurata la sostenibilità ambientala e l’accessibilità di tutti i cittadini”.

Assessore Filippo Rando: “Come assessore allo Sport sono contento perché il nuovo stadio porterà ancora più in alto lo sport veronese. Come Lega, plaudo al fatto che si sia ottenuta la preferenza per la demolizione e ricostruzione in sito del nuovo stadio, limitando quindi al minimo i disagi per il quartiere, oltre alla previsione di numerose opere compensative a diretto vantaggio dei cittadini. Durante il cantiere sarà massima l’attenzione affichè i residenti abbiano minor disagi possibili”.

Paola Bressan per i consiglieri di Battiti per Verona: “Abbiamo con responsabilità guardato al futuro dello stadio portandolo a un livello europeo e internazionale, in termini di qualità, sicurezza e offerta; con una ricaduta estremamente positiva per il quartiere e per l’intera città. Nel 2020 scadrà il collaudo statico sulla struttura, che è decennale ed è esattamente su questo che con responsabilità abbiamo anticipatamente guardato al futuro, perchè la sicurezza è pubblico interesse. L’opposizione, pur riconoscendo le varie problematiche dello Stadio attuale, rifiuta un nuovo Stadio semplicemente perchè non saranno loro a realizzarlo”.

Il consigliere di Fratelli d’Italia Gianmarco Padovani: “Gli sterili commenti dei consiglieri di opposizione hanno dimostrato scarse competenze sulle realtà sportive e zero lungimiranza sull’opportunità di realizzare la nuova opera. Sarà una struttura in sintonia con il quartiere, innovativa e affascinante anche dal punto di vista della fruizione”.

Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale Anna Grassi. “Quello di ieri è il risultato di un lavoro di squadra dove la Lega ha avuto un ruolo determinante all’interno della maggioranza. Abbiamo sempre chiesto copertura finanziaria, tutela del territorio e rispetto per i cittadini. La Lega ha avviato un dialogo con il Credito Sportivo e con orgoglio possiamo dire che grazie a noi è diventato partner di questo grande progetto che riqualificherà un intero quartiere. Un progetto che sarà strategico per il futuro sviluppo di sostenibilità ambientale e accessibilità a 360 gradi: ci sono tutti i presupposti affinché questo possa diventare un grande stadio per tutte le famiglie veronesi. Come Lega ci impegneremo a prestare massima attenzione alle esigenze del territorio e per questo motivo abbiamo presentato degli ordini del giorno che rappresentano un primo passo per la futura progettazione, primo su tutti l’istituzione di una commissione di controllo in cui i cittadini siano parte attiva”. Fonte: Ufficio Stampa Comune di Verona