Arrivato all’Hellas nelle ultime ore del mercato estivo 2019, Mariusz Stepinski è una prima punta che completa al meglio le caratteristiche del reparto offensivo gialloblù. Approdato in Serie A dopo delle esperienze, più o meno lunghe, nella sua Polonia, in Germania e in Francia, ha messo al servizio delle squadre in cui ha giocato la disponibilità di una punta generosa, che lavora di sponda ma che, soprattutto, fa della presenza in area di rigore la propria forza.

#9 MARIUSZ STĘPIŃSKI
Data di nascita: 12 maggio 1995
Luogo: Sieradz, Polonia
Altezza: 1,83 m
Nazionalità: polacca
Ruolo: attaccante
Piede preferito: destro
Caratteristiche: prima punta
Presenze in Serie A: 70
Presenze Hellas Verona: 13

«Stepinski ha un atteggiamento straordinario per come lavora. Ho visto pochi attaccanti cercare di migliorarsi costantemente: rimane ore e ore ad allenarsi, e io sono convinto che quando fai così poi i risultati arrivano»
Cit. Ivan Juric

I PRIMI ANNI FINO ALL’ESORDIO IN NAZIONALE
Stepinski esordisce giovanissimo nel massimo campionato polacco, l’Ekstraklasa, il 27 novembre 2011 nell’incontro tra il suo Widzew Lodz e il Lech Poznan: al 93′ il tecnico Radoslaw Mroczkowski toglie Piotr Grzelczak per guadagnare qualche secondo prezioso a protezione dell’1-1 e inserisce il sedicenne Mariusz Stepinski. Il giovanissimo attaccante viene ripagato nelle partite successive, chiudendo quella stagione, la sua prima tra i professionisti, con 8 presenze. Nell’estate di quell’anno passerà dall’Under 16 all’Under 17 polacca, continuando a segnare molto. Il Widzew Lodz punta su di lui anche per la stagione 2012/13, in cui Stepinski arriva a ben 26 presenze, segnando 5 gol in campionato (il primo della sua carriera è del 24 settembre 2012, nel pareggio 1-1 con il Gornik Zabrze). Il 2013 è un anno chiave: in quell’estate viene formalizzato il suo passaggio alla squadra tedesca del Norimberga, in cui però riuscirà a trovare spazio solo con la formazione ‘B’ (23 presenze, 6 gol, 3 assist), ma riuscirà anche a esordire con la Nazionale Under 20, per poi scendere in campo con la Nazionale maggiore ancor prima che con l’Under 21.

IL RITORNO IN POLONIA E POI NANTES
Stepinski vanta numeri di un certo livello con le selezioni giovanili polacche e, inoltre, il 2 febbraio 2013 all’età di 18 anni fa il suo esordio con la Nazionale in amichevole con la Romania. La sua avventura tedesca non l’ha portato però in prima squadra al Norimberga, per cui un ritorno in Ekstraklasa, dove può ancora esprimere tutto il suo potenziale, sembra la scelta più logica. La stagione 2014/15 non è però delle più felici: con la nuova e prestigiosa maglia del Wisla Cracovia gioca ben 26 gare, ma con soli 2 gol. L’anno successivo, dunque, lascia la capitale per una vera annata di riscatto: Stepinski diventa il trascinatore del Ruch Chorzow per il 2015/16, trascinando la squadra all’ottavo posto finale a suon di gol. Con 36 presenze e 15 marcature è il quarto miglior realizzatore del campionato. Stepinski inizia la stagione 2016/17 con la stessa squadra, segnando 3 gol in appena 5 gare di campionato, ma arriva presto la chiamata del Nantes con un biglietto diretto per la Ligue 1. L’attaccante polacco non può farselo sfuggire e così si trasferisce in Francia. Con i gialloverdi vive una stagione importante, la prima in un massimo campionato lontano dalla Polonia e, in 25 partite, riesce a segnare 7 gol, alcuni anche molto pesanti.

VERONA
Dopo due stagioni in Serie A Mariusz Stepinski approda al Verona nelle ultime ore del mercato estivo 2019, con l’Hellas alla ricerca di una prima punta per completare il proprio reparto offensivo. L’esordio in gialloblù, del 15 settembre 2019, dura solamente 21′ ed è una delle partite più sfortunate per la squadra di Juric nella stagione 2019/20: il Milan vince 1-0 al ‘Bentegodi’ lasciando più di un rammarico al Verona. Il primo gol di Stepinski con la nuova maglia, però, arriverà in una gara memorabile: sotto 3-0 i gialloblù riusciranno a rimontare il Torino, con il gol del definitivo 3-3 che sarà proprio di Mariusz. La giornata successiva, in casa della SPAL, sarà sempre il suo sinistro a fissare il punteggio sul 2-0 finale. Fonte: hellasverona.it