La sconfitta di Salerno brucia. E non poco. Contro un avversario mediocre, l’Hellas Verona di Fabio Grosso, dopo quattro vittorie consecutive, incassa il primo ko in campionato. La terza partita in otto giorni è risultata fatale ai gialloblù, incapaci di concretizzare le occasioni che hanno creato nel corso dei 90’. Da Matos a Zaccagni, da Tupta a Laribi, senza dimenticare anche il tiro-cross di Crescenzi. Pur gestendo a lunghi tratti la sfida all’Arechi, alla Salernitana è bastato invece solo un tiro in porta per conquistare i tre punti. Il gol subito dagli scaligeri, a dir poco evitabile, punisce sin troppo la compagine veronese. Una indecisione generale della linea difensiva è stata decisiva ed è stata pagata a caro prezzo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma oramai Salerno fa parte del passato e l’Hellas Verona, già venerdì sera al Bentegodi contro il Lecce, ha la ghiotta occasione per riprendere subito il suo cammino.