“Il Verona di Juric è vero e credibile. Tanto da considerarlo la vera sorpresa del campionato di A. Ho grandissima stima di Gasperini. E non avevo dubbi che Juric potesse fare molto bene, succhiando il meglio da quello che può essere considerato il suo primo riferimento. Perché l’Hellas convince? Juric ha scelto la via dell’aggressività, dell’intensità puntando molto sul potenziamento della condizione fisica dei giocatori. Ha tracciato la strada. Non accontentandosi di pensare al concetto di: “proviamo a fare un punto e vediamo come va”. Juric ha reso straordinaria una squadra di ragazzi normali. Si è reso credibile ed è entrato nella testa dei suoi ragazzi. Oggi Juric non sta facendo bene, ma benissimo. A Verona mi legano tante cose belle. La amo tantissimo, sono venuto molte volte. La città mi piace in maniera esagerata. Quell’anno siamo rimasti sorpresi e contenti che una squadra di quel tipo sia riuscita a vincere il campionato. E quando ne parlo ancora con tanti amici, nomino sempre Elkjaer, perché è stato uno dei migliori giocatori visti nel mio campionato. Verona ha sempre avuto un fascino particolare. E ricordo volentieri quando da giocatore ho marcato più volte Ciccio Mascetti. Che poi è stato mio direttore sportivo alla Roma. Una persona meravigliosa. Giusto che l’Hellas oggi non si dia limiti? Non devo dirlo io. Ha già imparato a farlo. E i risultati ottenuti in questa prima parte di stagione ne sono una testimonianza. A volte basta avere il coraggio di andare oltre” ha dichiarato a L’Arena, l’ex difensore della Roma, Sebino Nela.