Brutte notizie per Rafa Marquez. L’ex difensore dell’Hellas Verona, leggenda del calcio messicano, è stato raggiunto da procedimento del Ministero del Tesoro Usa. Il capitano del Messico è fra le 22 persone sanzionate per relazioni con il narcotraffico: i suoi beni negli Usa sono stati congelati ed è proibito a cittadini americani fare affari con il giocatore, passato anche dalla Mls statunitense, con i New York Red Bulls – si legge su gazzetta.it – Marquez è inserito in una lista di "fiancheggiatori" del narcotrafficante Raul Flores Hernandez, e del clan Flores. Secondo Washington, Marquez, ma anche il cantante Julion Alvarez, hanno agito e si sono intestati asset per conto di Raul Flores Hernandez, a sua volta punito insieme a una ventina di persone e 42 soggetti. Secondo gli Usa, quella odierna è l’azione più dura contro un signore della droga messicano e la sua organizzazione, che opera indipendentemente a Guadalajara, ma mantiene alleanze con i cartelli Sinaloa e Jalisco New Generation. Le sanzioni sono frutto di indagini durate svariati anni e hanno colpito anche 43 società, fra cui un club calcistico (Club Deportivo Morumbi) e un casinò.