“Sono andati via due giocatori fondamentali come Kumbulla e Amrabat. Un’assenza che rischia di pesare sul percorso di crescita della squadra. Benassi? Ha un tipo di gioco diverso rispetto ad Amrabat, che è più trascinatore, nei momenti difficili sa prendere la squadra sulle spalle. Il Verona ha giocato bene con la Roma vincendo a tavolino, si è ripetuta con l’Udinese, con il Parma ha preso un gol all’inizio e non ha saputo tornare in partita anche se ha creato molto e in fondo non meritava di perdere. Ma è stato un inizio difficile per molte squadre. Se cambierà il modo di gioco di Juric? Non credo, lui è come Gasp, difficile che rinunci alle caratteristiche del suo gioco secondo gli avversari o lo stato di forma. Salvezza tranquilla o qualcosa di più? Sarà fondamentale recuperare l’entusiasmo dello scorso campionato, il piacere di essere la novità. Sono convinto che la squadra crescerà anche se è cambiata molto. Juric è una garanzia della crescita del singolo giocatore” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Bortolo Mutti.