“La settimana prossima dovrei tornare in gruppo, non vedo l’ora! Per fortuna il peggio è passato, ma che spavento… Ho pensato al peggio, anche di smettere, poi per fortuna gli esiti degli esami hanno escluso l’interesse dei legamenti e questo mi ha dato una grande carica, anche per tornare in campo il prima possibile. Mi è stata data quindi una seconda possibilità e voglio sfruttarla al massimo. Un’altra chance ce l’ha anche l’Hellas Verona, come i suoi splendidi tifosi. Dopo un momento di appannamento, dove sembrava che la stagione fosse del tutto compromessa, siamo riusciti tutti a compattarci e ad ottenere risultati importanti. Le quattro vittorie nelle ultime cinque giornate dimostrano la nostra crescita, sia dal punto di vista mentale che del gioco – ha dichiarato Gianni Munari a Hellas Live – Guai però adesso a rilassarci e ad abbassare la guardia, non abbiamo ancora fatto niente. Aprile sarà decisivo con tutti gli scontri diretti, mese in cui ci giocheremo il campionato. L’importante sarà non perdere, ma intanto pensiamo ad una gara alla volta, a partire dalla sfida di sabato sera al Bentegodi contro l’Ascoli, partita fondamentale che non possiamo sbagliare non solo per dar seguito agli ultimi risultati, ma soprattutto per rimanere agganciati alle dirette concorrenti. Entusiasmo porta entusiasmo, sappiamo di giocarci tutto e con la classifica così corta, ogni errore lo paghi a caro prezzo – racconta Munari alla prima applicazione al mondo dedicata solo all’Hellas Verona – Marzo e Aprile sono i mesi dove ti giochi la stagione. Pensate che l’anno scorso, a Parma, al 17 di Marzo eravamo ottavi, poi vincendo gli scontri diretti abbiamo risalito la classifica e festeggiato alla fine la Serie A. Tutti insieme possiamo raggiungere il nostro obiettivo, abbiamo le qualità per farlo. I tifosi ci daranno una grande mano, ne sono sicuro. Giocare in uno stadio come il Bentegodi con 10.000 persone a me dà una carica pazzesca, unica e non vedo l’ora di riabbracciarli. Come me, anche altri infortunati sono sulla via del recupero e per questo rush finale sarà importante l’apporto di tutti. A Perugia la squadra ha fatto una grande partita, specie nel primo tempo, forse il migliore della stagione – spiega Munari – In un campo difficile come lo stadio Curi e con tante defezioni, il gruppo ha reagito alla grande, mostrando buon calcio e portando a casa tre punti molto importanti. Solo lottando tutti insieme possiamo centrare l’obiettivo. E con questi tifosi la carica viene naturale. La quota per la promozione diretta? È difficile da dire con così tanti scontri diretti ancora da giocare. La cosa certa è che mancano solo nove partite, dobbiamo quindi dare tutto. Siamo l’Hellas Verona, sappiamo quello che vogliamo e soprattutto cosa vogliono i nostri grandi tifosi”.