Il Giudice sportivo ha inflitto un’ammenda di 5000 euro con diffida al direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico ”per avere, a fine primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, assunto un atteggiamento minaccioso nei confronti di un calciatore della squadra avversaria al quale rivolgeva epiteti insultanti”.