“Sono tanto emozionato, tornare al Bentegodi per la prima volta dopo quattro anni bellissimi con la maglia gialloblù è davvero molto strano, ma il calcio è così. Sono in Italia da nove anni ed emozioni così le ho provate solo all’Hellas. Mi sento tifoso di questa squadra, ho pianto per quella maglia e per me è amore puro – ha dichiarato questo pomeriggio in conferenza stampa il difensore del Bari, Vangelis Moras – Tornare a Verona con al braccio la fascia di capitano? Non mi imbarazza affatto. Domenica penserò solo a vincere. Grande Verona? Hanno costruito una squadra per andare in Serie A. Ma il campionato è lungo e vengono da due passi falsi. Mi aspetto un Verona carico, che andrà in campo con la massima voglia e noi dovremo stare attenti al massimo – ha dichiarato l’ex difensore dell’Hellas Verona – Difesa gialloblù banda del buco? Non parlerò mai male di nessuno. A Verona quest’anno hanno fatto le loro scelte, come io ho fatto le mie. Se mi sono sentito con qualche ex compagno? Di quelli che sono rimasti, con gli amici Juanito Gomez e Sandro Mazzola. Con loro negli anni a Verona ho costruito un rapporto importante. Pazzini? Queste sono belle partite da giocare. Sarà una bella battaglia. Lo ritrovo volentieri, ma domenica daremo tutti e due il massimo per il bene delle nostre squadre. Sappiamo che l’Hellas viene da due sconfitte, ma noi non abbiamo paura di niente e di nessuno – tuona Moras – Dobbiamo dare continuità all’ultima vittoria e la trasferta di Verona ci farà capire dove possiamo arrivare. Abbiamo fatto due belle partite, ora dobbiamo cambiare marcia. Giochiamo contro una squadra forte e dobbiamo stare attenti a non commettere errori. Hellas Verona con dieci punti in più in classifica? Vuol dire che sono stati più bravi di noi”.