È arrivato il momento in cui mi sembrava lontano ogni volta che ci pensavo, di smettere di giocare a calcio. Quello che è stato il mio amore fin da bambino alla fine l’ho amato come ogni altra cosa al mondo. Per ringraziare dal profondo del cuore tutte le squadre che ho avuto l’onore di giocare. Un grande grazie agli allenatori e ai compagni di squadra che ho avuto per tanti anni perché senza di loro non ce l’avrei mai fatta. I miei errori e fallimenti sono stati i miei insegnanti per diventare una persona migliore. Vedi il fallimento come un’opportunità e non mollare mai!!! Osservando tutti i premi nella teca di casa mia ho notato che la maggior parte di questi sono dovuti alla mia offerta , etica morale e professionale. Questo mi rende molto orgoglioso perché il mio obiettivo principale come giocatore era di riuscire ad essere una persona migliore nell’ambito calcistico e credo di averlo raggiunto con successo. Un grande grazie a mia moglie e mia figlia perché senza questi due niente di tutto questo sarebbe successo. Infine voglio ringraziare tutti in Grecia, Australia e Italia che mi hanno aiutato e sostenuto nella realizzazione dell’associazione @savemoras, dando così vita alla visione che aveva mio fratello. Chiudo con questa foto perché questo è sostanzialmente l’obiettivo che mi ero prefissato dopo la perdita di mio fratello μένο a te dedicato nella nostra casa!!!

PS Quando un ciclo finisce inizia sempre qualcosa di più coinvolgente e entusiasmante.

 

Il messaggio sui social dall’ex difensore dell’Hellas Verona, Vangelis Moras