“Il decimo posto? È sicuramente un obiettivo perché vincendo domani possiamo andare nella parte sinistra della classifica e raggiungere gli obiettivi che erano prefissati a inizio stagione: quello di salvarsi, che era l’obiettivo di tante squadre quest’anno anche se vedo che ci sono due pesi e due misure su questo… Altre squadre festeggiano la salvezza, qui da noi no. E mi dispiace perché noi non siamo mai entrati nella lotta per non retrocedere e lo abbiamo fatto facendo allo stesso tempo esordire tanti giovani. Nonostante questo abbiamo anche la possibilità di finire il campionato nella parte sinistra della classifica. L’anno che sono arrivato ci siamo salvati, l’anno scorso abbiamo finito al 12º posto e quest’anno abbiamo la possibilità di finire decimi. Siamo migliorati e in questi due anni mi sento di dire che abbiamo fatto un bellissimo lavoro, salvandoci sempre in anticipo e valorizzando molti ragazzi. Per alcuni si parla di un valore che qui a Bologna abbiamo fatto raddoppiare e questo nonostante la pandemia. Questo è un progetto della società di cui dobbiamo andare fieri. Che effetto mi farà tornare al Bentegodi? Sicuramente mi sento più in forma dell’ultima volta. Poi sono stato sfigato in quel caso che la prima fosse proprio al Bentegodi dove tra l’area tecnica e il campo c’è uno spazio infinito e quella volta facevo fatica a fare due passi. Ad ogni modo domani la mia squadra farà meglio di quel pareggio… sono sicuro. L’Hellas Verona di Juric? Ha fatto un bellissimo lavoro a Verona. E non a caso anche il suo nome viene affiancato a squadre molto importanti. A livello di filosofia di gioco secondo me ci pareggiamo sul piano dell’intensità, poi noi a differenza loro diamo più importanza ad attaccare che a difendere, ma ognuno cerca di adattare alla sua squadra il gioco migliore per i giocatori che ha a disposizione. Noi giochiamo sulle nostre qualità non sugli errori degli avversari” ha dichiarato l’allenatore Sinisa Mihajlovic, alla vigilia di Hellas Verona-Bologna.