“Passano gli anni ma si parla sempre delle stesse problematiche. Io reagii in maniera veemente, attaccando pubblicamente la Curva dell’Hellas comprando il brasiliano Reinaldo e il camerunense Martin Bietek, i primi giocatori di colore della storia del Verona. La mia intenzione era una sola: dimostrare che la nostra era una città diversa da quella dipinta dai giornali. Il risultato? Semplice, dopo poco mi trovai solo a combattere una battaglia più grande di me. Contestato nella stagione del ritorno in serie A, così costretto a girare sotto scorta infine costretto anche a vendere il club perché sfinito dal rancore che in ogni occasione veniva manifestato verso la nostra famiglia – ha dichiarato al Corriere di Verona, l’ex presidente dell’Hellas Verona, Alberto Mazzi – Caso Balotelli? Ho letto e sentito le stesse cose che avevo letto e sentito a quei tempi. Le stesse prese di posizione dei politici a difesa della città che dureranno pochissimi giorni; le stesse tipologie di personaggi della tifoseria che sono un ibrido tra politici e capi ultrà. Quale sarà il risultato? lo stesso di allora, perché anche in questa occasione la città di Verona ne uscirà malissimo come sempre”.