“La sfida di Bergamo la dice lunga su come gioca l’Hellas Verons, mettono in difficoltà tutti e abbiamo visto cosa ha fatto l’Atalanta in Champions. Complimenti a Juric, sono in forma strepitosa. Ne siamo coscienti, ma noi dobbiamo pensare soltanto a noi stessi: dobbiamo fare una partita importante per ottenere il risultato. Come sta Lukic? Molto meglio, come tutta la squadra. Ma dobbiamo innalzare lo stato di forma: contro la Fiorentina siamo calati troppo, è un aspetto da migliorare. E occhio al Verona perché corrono ai cento all’ora per 90 minuti. Cosa mi hanno lacciato gli abbracci di Ansaldi e Verdi? Gli allenatori devono far rendere al meglio i giocatori. Io cerco di instaurare un rapporto con i ragazzi, credo nei rapporti umani e solo i giocatori conoscono il proprio allenatore nel profondo: sono grandi emozioni, sono le cose più belle del mio mestiere queste manifestazioni d’affetto – ha dichiarato Mazzarri, come riporta tmw – Che avversario è il Verona? Fanno un calcio aggressivo, uomo contro uomo, è la squadra che più si avvicina all’Atalanta. E il fattore campo Bentegodi è importante. Dovremo essere bravi e attenti, sono con il Cagliari la rivelazione del campionato. Hanno fatto grandi partite, è un avversario da rispettare al massimo. La condizione fisica deve essere massimale per tutti: in settimana ho avuto l’impressione di un’ulteriore crescita. Dobbiamo essere più bravi a verticalizzare subito, con la Fiorentina lo abbiamo fatto a sprazzi mentre a Genova non ci eravamo riusciti. Dobbiamo migliorarlo di settimana in settimana, perché mi piace questo tipo di calcio. E se cali l’avversario esce e rischi, come contro la Fiorentina. Belotti come sta?
E’ recuperato al 100%, domani vedrete le mie scelte in base a tante considerazioni. Tutti hanno fatto una settimana importante, devo fare delle scelte mirate considerando che le partite durano 90 minuti. Come sto vivendo la contestazione della piazza? Rispetto tutto e tutte le opinioni. Io sto molto attento al fatto che i miei giocatori vengano tutelati: io mi concentro sul vincere le partite, il resto mi interessa poco. Ma io ascolto e sento, poi ognuno fa ciò che crede".