“Gran bel gol quello di sabato: tempismo perfetto, precisione, intuito. Simone é stato bravo, anche perché la partita era in pieno recupero e la stanchezza si faceva sentire. Come me, non è molto alto, tocca il metro e 75, ma di testa se la cava bene. Deve cogliere quest’occasione – ha dichiarato Maurizio Ganz a La Gazzetta dello Sport – Pecchia lo sta gestendo in modo corretto. Pazzini è il leader del Verona, un centravanti formidabile. Non si mettono in discussione le sue scelte. Mio figlio ha il compito di essere decisivo quando viene chiamato. E all’Hellas sta imparando molto. Avere al fianco una punta come Pazzini è un insegnamento continuo. Non mi riferisco solamente al giocatore, ma al Pazzini uomo, alla sua serietà nell’interpretare il mestiere di calciatore, nel rapporto con i compagni, nell’equilibrio. Sono felice che Simone abbia la possibilità di essergli vicino. E qualche suggerimento utile arriva anche da un altro grande, Luca Toni. Pecchia ha detto che Simone ha più fiuto del gol di tutti in squadra? Ho letto le parole di Fabio: è un onore sapere della sua stima per mio figlio. Uno come lui di attaccanti se ne intende. Al Napoli ha giocato con Fonseca, alla Juve con Inzaghi, a Bologna con Signori, e faccio i primi nomi che mi vengono in mente – continua El Segna Semper Lu – A chi assomiglia Simoneandrea? Rientra nella categoria degli attaccanti come Immobile, Destro, Paloschi. Certo, deve continuare a crescere per raggiungere quei livelli. Se pensava di avere più spazio? Sta bene all’Hellas. A gennaio si diceva che sarebbe potuto andar via. Gli ho chiesto quanto fossero fondate queste voci e la sua risposta è stata netta: "No, papà, io da Verona non mi muovo. La squadra è forte. E voglio andare in Serie A con questa maglia” – spiega papà Ganz – Per quattro volte in quindici anni sono stato promosso dalla B, con il Parma, il Brescia, l’Atalanta e l’Ancona. È da sempre un campionato in cui durante la stagione si passano dei momenti difficili. Il Verona ha perso dei punti, ma ci sono 11 partite e ha le credenziali per andare in A senza transitare per i playoff, che sono sempre un rischio. Magari con i gol determinanti di Ganz junior? Ci spero, e intanto mi auguro che stia bene, perché ha dei problemi fisici che lo limitano. Ma a segnare devono essere tutti, da Pazzini a Luppi, da Siligardi a Bessa e al resto della squadra. Il Verona in Serie A sarebbe la gioia più grande per me e per Simoneandrea”.