“Ringrazio il presidente e la società, credo sia un segnale importante. Sono felicissimo di continuare a ricoprire questo ruolo. La società con questo rinnovo porta avanti un lavoro che ho cominciato personalmente tre anni fa: speriamo di toglierci altre soddisfazioni, perché è quello che merita questa società".

C’è grande sinergia anche con il ds
D’Amico
"È fondamentale avere un rapporto come il nostro. Sapere che il nostro direttore segue con attenzione tutte le nostre squadre, quello che proponiamo, è importantissimo per tutti noi. C’è uno scambio di idee, una sinergia che può aiutare tutti, soprattutto i ragazzi".

E il rapporto con Corrent, l’allenatore della Primavera?
"Gestisco in prima persona quattro squadre, dalla Primavera all’Under 15. Cerco di avere un contatto quotidiano con tutti gli allenatori, perché è importante confrontarsi, riflettere anche sulle problematiche. È sbagliato dire che c’è più attenzione per la Primavera, ma le si dedica qualche minuto in più. Corrent, come tutti gli altri, ha fatto un buon lavoro. E la Primavera quest’anno ha raggiunto una finale storica. È stato bello anche per come l’abbiamo raggiunta. Dopo aver raggiunto quel traguardo c’è stata grande attenzione su di noi, e spero che la finale si possa disputare, perché i ragazzi se lo meriterebbero".

Hai notizie in questo senso?
"In questo momento quello che mi preme è cominciare ad avere almeno un’idea di ripartenza del settore giovanile. Spero che nel giro di un paio di giorni arrivi un protocollo, e da quello che mi dicono dovrebbe arrivare. Speriamo di poter far tornare i ragazzi in campo. Poi spero che ad agosto o settembre ci siano segnali per ripartire".

Quindi non è ancora detto che non si disputi la finale
"La speranza è quella di poterla fare. Ho letto che si faranno le finali di Coppa Italia di Serie A e di Serie C. Speriamo si possa disputare anche la nostra".

Quanti ragazzi della Primavera giocheranno in Prima Squadra in questa fase? C’è la possibilità di vedere qualche esordio?
"Intanto spero che i ragazzi giochino perché si sono ritagliati un piccolo spazio con la Prima Squadra, e non a causa di infortuni. I nostri ragazzi si stanno allenando per farsi trovare pronti, e per sfruttare eventuali possibilità. Ma in questo momento l’importante è che tutta la Prima Squadra rimanga a disposizione di Juric. I ragazzi stanno facendo sacrifici, e spero che possano attirare l’attenzione di Juric".

Cosa ci dici di Kumbulla?
"Per me è una conferma rispetto a quello che penso debba essere un settore giovanile. Non sto qui a parlare delle sue qualità tecniche, ma ho trovato un ragazzo straordinario dal punto di vista mentale. Già tre anni fa era un professionista, curava ogni particolare, anche quando aveva qualche problema fisico di troppo. Lui per me è stato un esempio, un esempio che porterò sempre. E insieme a lui Danzi, sono ragazzi che mi hanno impressionato da questo punto di vista, indipendentemente dalle qualità tecniche. Oggi la testa, per arrivare a determinati livelli, è fondamentale".

Jocic è un ragazzo sul quale il Verona ha investito molto
"È un ragazzo straordinario. Arrivava dalla Stella Rossa, che è tutto un altro ambiente, e inizialmente ha sofferto un po’. Questa sosta mi è dispiaciuta molto, perché stava prendendo i ritmi del calcio italiano. Sono convinto che sia un ragazzo importante, perché oltre ad avere delle qualità ha anche dei valori".

Udogie è un predestinato?
"Non c’è nulla da dire: assolutamente sì. Ha delle potenzialità di cui forse nemmeno lui si rende conto. Ha tutto: fisico, tecnica, corsa. Ha tutto per diventare un giocatore veramente forte. Gli auguro il meglio, e mi auguro che capisca presto questa cosa. Spero che possa esprimere tutto il suo potenziale al più presto".

Passiamo a Lucas: Juric lo vuole spesso con sé a Peschiera, ma non ha ancora esordito.
"È stato il primo innesto nella mia gestione. Ha qualità tecniche importanti. Il consiglio che gli posso dare è di lavorare sempre al massimo: quando un giocatore delle sue qualità si impegna riesce a guadagnarsi le sue attenzioni".

Il Mantova salirà presumibilmente in C. Condividete la stessa proprietà, può essere una sponda per il settore giovanile?
"Speriamo sempre di avere la possibilità di creare giocatori che possano andare subito in Prima Squadra, ma sappiamo che non è così. Nella nostra Primavera ci sono giocatori che potrebbero giocare tranquillamente in categorie inferiori. Poi Mantova è una piazza in cui si è sempre fatto del buon calcio, potrebbe essere una tappa importante per il percorso che stiamo costruendo per i nostri ragazzi" le dichiarazioni riportate da tmw della diretta Instagram sul profilo dell’Hellas Verona, al responsabile del Settore Giovanile, Massimo Margiotta.