“Tutto questo in un anno molto difficile, in cui di fatto, Primavera, appunto, a parte, le altre squadre non hanno potuto giocare, o quasi. Credo che per tutti ragazzi sia stato sì un grande dispiacere, ma anche un modo per crescere insieme. La soddisfazione per la vittoria della nostra Primavera è stata tanta, vedere negli occhi dei ragazzi la gioia per il traguardo raggiunto è stato davvero emozionante. È stato il coronamento di un bellissimo cammino. La prima persona da ringraziare è Maurizio Setti: il presidente ha sempre un costante interesse per quanto avviene nelle giovanili, nell’ascoltare le esigenze che si pongono. E poi un grande grazie lo rivolgo al ds Tony D’Amico, che ci ha fatto sempre sentire la sua presenza, e in modo speciale a Nicolò Dall’Ora, il nostro segretario, un riferimento fondamentale per me, nella cura di ogni dettaglio organizzativa la nostra attività. Sono contento per Destiny Udogie, che ha esordito tra i professionisti e ha avuto degli spazi significativi, lo sono per Philip Yeboah, anche lui debuttante nella trasferta con la Fiorentina, per Lorenzo Bertini che ha giocato in Coppa Italia a Cagliari, per i tanti altri che sono stati chiamati spesso ad andare in panchina e hanno assaporato l’aria del calcio dei grandi. Il nostro compito è costruire con loro un futuro e tutte queste sono delle grandi gratificazioni che ci invitano a continuare così” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il Responsabile del Settore Giovanile dell’Hellas Verona, Massimo Margiotta.