“Sono molto felice ed onorato di rimanere all’Hellas Verona. Altre tre stagioni significano molto per me e per tutti quelli che lavorano con me nel nostro vivaio. Si continua a fare quello che piace a noi. Dare continuità è una cosa molto positiva, un bel segnale. A quando un nuovo Kumbulla? La speranza è quella ma non è facile per tanti motivi. Marash oltre a grandi qualità ha sempre dimostrato di avere i tempi giusti anche dal di fuori del campo. È un motivo di orgoglio per tutto il settore giovanile. Lui è veramente fortissimo – ha dichiarato a L’Arena, il responsabile del Settore Giovanile dell’Hellas Verona, Massimo Margiotta – Non vedere i ragazzi a scuola e con noi ad allenarsi, è stata una sconfitta per tutti. Mi auguro che presto si possa ripartire. Non esiste solo la serie A ma ci sono tantissimi ragazzi che da fine febbraio sono fermi. Questa deve essere la nostra prima preoccupazione. La finale di Coppa Italia? Al momento resta un sogno, i ragazzi di Corrent hanno lavorato tanto per raggiungere questo obiettivo che ora sono e siamo tutti in attesa. Ad oggi il torneo Primavera è sospeso, vedremo cosa accadrà. La priorità resta quella di portare i ragazzi in campo. Chi potrà giocare in Serie A nella prossima stagione fra Udogie, Sane, Yeboah, Jocic e Lucas? I nomi sono quelli ma a me non piace farne. Con mister Juric c’è un ottimo rapporto e lui è molto attento ai giovani. Con Corrent e altri si è lavorato affinché la formazione Primavera fosse tutta pronta per la Prima squadra. Nicola è un grande lavoratore ed è un perfezionista. Lui ha tanta voglia di fare al massimo quello che ho deciso di fare. La buona posizione in campionato e la finale di Coppa Italia sono lì a testimoniarlo. Giocare senza pubblico? È durissima. Una volta che però si è in campo queste preoccupazioni vengono meno. Credo che le partite saranno tutte combattute".