“A Verona ho vissuto sei anni magnifici che di sicuro non cancellano i brutti momenti dell’ultima stagione. Quella scaligera è una piazza che non si dimentica e chi mi rimarrà sempre nel cuore. Cosa sto facendo ora? Sto studiando per migliorare il mio inglese perché dopo la Romania non mi dispiacerebbe fare un’altra esperienza all’estero. Un giovane per il quale vado orgoglioso per averlo lanciato? Sicuramente Jorginho, si vedeva lontano un miglio che avrebbe fatto strada”.

Queste le parole dell’ex allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini, ospite su Sky Sport in House of Football con Paolo Di Canio.