Alla presenza del Sindaco di Verona, Flavio Tosi, prima conferenza 2015/16 dell’Hellas Verona con l’allenatore gialloblù. Mandorlini ha parlato di mercato, obiettivi, Bordin, le maglie nuove e di Sala. “È iniziata la nuova stagione ed io sono molto carico. Non vedo l’ora di iniziare, anche perché oramai mi sento parte integrante di questo ambiente e di questa città. Mercato? Si vuole sempre tutto e subito. Ci vuole invece pazienza e tempo. I rinnovi fatti sino ad oggi li ritengo giusti. Pazzini? Giampaolo lo conosco da tempo e come piace a noi, interessa anche a tanti altri club. Il Pazzo è sicuramente un giocatore interessante. Obiettivi? Arrivare il prima possibile alla salvezza. In due anni di Serie A abbiamo conquisto 100 punti e vogliamo cercare di migliorarci. L’anno scorso, pur avendo cambiato molto, abbiamo ottenuto lo stesso risultati importanti. I giovani? Bianchetti, Viviani e Zampano ad esempio hanno già giocato, ma Verona è un ambiente a sé. Coi giovani ci vuole pazienza. Allenatore più longevo tra A e B? Non mi sento così vecchio ma qualcosa vorrà pur dire. Arrivare a raggiungere Bagnoli è un obiettivo per me molto importante. Viviani? Mi è sempre piaciuto. È stato bravo sul tempo il direttore a rubarlo ad altri club, un ragazzo di prospettiva ed un investimento importante. Siligardi? Può giocare in più posizioni, un ragazzo giovane e di qualità. Bordin? Le nostre strade si sono divise e non è detto che un domani non si possano incrociare nuovamente. Arrivano due persone preparate come Bortoluzzi e Zanchetta e daremo come sempre il massimo per il bene del Verona. Sala? Lui vorrebbe restare ma durante il mercato tutto può accadere. Le nuove maglie? Non le ho viste (ride, ndr) attendiamo la prima ma quello che conta è il cuore che batte sotto la maglia”.