L’ex difensore dell’Hellas Verona, Vittorio Pusceddu, allenatore della Primavera del Cagliari, commenta a HELLAS LIVE la sfida di domenica al Sant’Elia.

“Domenica è una sfida salvezza. E tiferò Cagliari. Da buon sardo, è la squadra del mio cuore. Sono tifosissimo dei rossoblu ma tifo anche per il Verona. L’Hellas è la mia seconda squadra, porterò sempre dentro di me ottimi ricordi, ma domenica non posso che essere dalla parte del Cagliari. Un pareggio accontenterebbe entrambe? Non il Cagliari. Noi abbiamo molto più bisogno di punti rispetto al Verona. La squadra di Zola contro quella di Mandorlini deve fare bottino pieno altrimenti la situazione si complica. I tifosi gialloblù mi conosco molto bene, sanno come la penso anche perché sono una persona trasparente. A Verona ho passato due anni fantastici, prima con Bagnoli e poi con Fascetti, con cui ottenemmo la promozione in serie A. Avevo promesso ai tifosi che li avrei riportati nella massima serie italiana e per questo rifiutai il trasferimento al Milan. Zola in discussione? Non credo sia in pericolo. I suoi risultati sono più o meno uguali al suo predecessore. Mi aspetto domenica una partita a viso aperto. La stagione del Verona? Rispetto all’anno scorso si è indebolito viste le importanti cessioni, la rosa attuale è meno competitiva, ma da quando Mandorlini è arrivato a Verona ha sempre fatto bene, ottenendo grandi risultati per cui mi sembra assurdo metterlo in discussione. Anche quest’anno sta facendo bene considerati i giocatori a disposizione. Cagliari e Verona meritano comunque di rimanere in serie A. Entrambi possono vantare due grandi società e due bellissime tifoserie”.