Calabrese di nascita, veronese di adozione. Tra i tanti ex, è quello più atteso lunedì sera al Bentegodi. Domenico “Mimmo” Maietta è pronto a tornare nella “sua” Verona. In riva all’Adige, la famiglia di Ciró Marina ha lasciato un pezzo di cuore “e non appena possiamo, ci torniamo sempre volentieri. A Peschiera ho ancora casa, quando riesco vengo sempre a salutare anche gli amici. Verona sarà sempre nel mio cuore, lo sanno bene anche a Bologna. Ne vado fiero di questo e non vedo perché dovrei nascondere le emozioni che provo quando penso e parlo della città scaligera”. Lunedì sera però, per almeno 90’, l’amicizia ed il passato verranno messi da parte. Nel posticipo serale infatti ci saranno in palio punti pesanti. “La nostra partenza non è stata delle migliori (a chi lo dici, ndr) col Crotone poi è arrivata anche la beffa. Inconsciamente forse pensavamo di averla già vinta, invece ci presentiamo a Verona dopo quattro sconfitte consecutive. Una partita delicata per entrambe le squadre”. A distanza di due anni, Maietta è pronto a tornare allo stadio Bentegodi. “Per me è qualcosa di particolare. Unico. La curva, i tifosi, quel muro gialloblù, il vero dodicesimo uomo in campo. Appena è uscito il calendario, la prima cosa che ho guardato è stata la partita contro l’Hellas Verona. Alla mente riaffiorano subito tanti ricordi, momenti indimenticabili, condivisi con tante persone“ – ha dichiarato Maietta a Hellas Live – Su tutte, Giovanni Martinelli. “Col presidente avevo un rapporto particolare. Molto speciale. Il primo pensiero quando torno a Verona è sempre rivolto a lui. Ricordo molto bene l’ultima cena che ho fatto a casa sua dopo il pareggio con l’Empoli”. Classe 1982, Domenico Maietta è in scadenza di contratto con il Bologna. “Un mio ritorno a Verona? Se l’Hellas mi chiamasse è chiaro che ci penserei! Ci mancherebbe. Con Fusco ho un super rapporto, è stato lui a portarmi a Bologna, era presente anche al mio matrimonio, un’amicizia quella col vostro direttore che va al di là del calcio. A giugno aveva provato a riportarmi a Verona, ma il Bologna aveva detto subito di no. Pecchia? L’ho conosciuto, è una gran persona – racconta Maietta a Hellas Live – Setti? Ci ho parlato e ci siamo chiariti. E devo dire che ho apprezzato alcune scelte del presidente. Seguo sempre l’Hellas in televisione, entrambe le squadre non stanno attraversando un buon momento, ma auguro sia al Bologna che al Verona di raggiungere i rispettivi obiettivi stagionali. Un saluto ai tifosi gialloblù? Li abbraccio e spero di rivederli presto. Gli auguro il meglio. L’Hellas ha un pubblico davvero fantastico, mi vengono i brividi solo a parlarne…”. Ci vediamo lunedì, caro Mimmo.