“La stagione dell’Hellas Verona sino a qui è strapositiva, così come lo è stata quella scorsa. Forse avrebbe addirittura meritato qualche punto in più, ma in generale sta dimostrando di meritare la posizione che ha in classifica. Se la fase difensiva è fatta bene da tutta la squadra, attaccanti in primis, i risultati si vedono. Il modo di interpretare il calcio di Juric mi piace tantissimo: da ex difensore penso che la cosa più importante sia non prendere gol, poi se si fanno tanto meglio… Mi sarebbe piaciuto essere allenato da Juric. Sono stato allenato per otto anni da Gasperini, con il quale ho sempre agito sul centro-sinistra. Poi magari con l’età mi sarei spostato in mezzo, ma diciamo che mi sarei adattato come piace a Ivan: in fondo in carriera ho giocato anche da terzino e da centrocampista… I miei ricordi di Verona? Sono indelebili. Arrivai in un ambiente “scottato” dalla sconfitta con il Portogruaro e dissi che nel giro di tre anni saremmo andati in Serie A. Sono contento di aver mantenuto la promessa. Sono davvero stati anni bellissimi, da lì è partita la mia carriera e con la città e i tifosi ho ancora un rapporto speciale. La partita di domani? Il Crotone è una squadra organizzata, che gioca bene, anche se completamente diversa da quella di Juric. Ha sicuramente dei limiti, altrimenti non si troverebbe in fondo alla classifica, ma ha anche una propria identità e prova a gestire la palla e a imporre il proprio gioco. Davanti troverà però un Verona affamato e aggressivo che vuole rimanere in alto. Mi aspetto una gran bella partita” ha dichiarato a Salotto Gialloblù il doppio ex di Hellas Verona-Crotone, Domenico “Mimmo” Maietta.