“In questi giorni, tra un festeggiamento e l’altro, sto ultimando la tesi per il corso da direttore sportivo. Aver raggiunto da dirigente la promozione in Serie A con l’Empoli mi rende orgoglioso, contento e felice, anche se in maniera particolare. Una sensazione che non avevo mai provato prima e che non conoscevo in queste nuove vesti. Dopo 5 promozioni da calciatore, è arrivata la mia prima da dirigente ed è una bella sensazione. Il mio futuro? Non so se resterò ad Empoli e se farò il direttore sportivo, il procuratore o l’allenatore. Ad ora sono Team Manager, ma il mio vero ruolo è quello di vice del ds Accardi. Faccio da collante tra la squadra e la società, un ruolo delicato ma fondamentale in una società. L’Empoli quest’anno ha fatto un campionato straordinario, siamo sempre stati primi, con 28 risultati utili consecutivi e solo due sconfitte. Una delle squadre più giovani della cadetteria, basti pensare che Romagnoli è il “vecchietto” del gruppo e ha 30 anni. Il futuro del veronese Casale? Nicoló ha fatto un ottimo campionato, il ragazzo ha margini di miglioramento e può crescere ancora. I numeri ce li ha. L’Empoli ha il diritto di riscatto, ma ad ora non si è ancora deciso. Come del resto non so nemmeno io quale sarà il mio futuro. Il campionato dell’Hellas Verona? È stato confermato il grande lavoro di Juric e confermarsi è sempre difficile. Questo campionato lo ritengo meglio di quello dell’anno scorso. Peccato per gli ultimi risultati negativi che hanno un po’ macchiato questa grande stagione. Spero finiscano alla grande. Juric? Seguo spesso il Verona, leggo tante cose, ma non so quale sarà il suo futuro. Se dovessi dargli un consiglio, gli direi di rimanere a Verona, una piazza che gli ha dato piena fiducia. All’Hellas si può fare solo che bene. E poi, perché non sognare di andare in Europa col Verona? Spetta poi alla società alzare l’asticella. Juric ha dato tanto ed al tempo stesso ha ricevuto tanto. Verona è così. La sfida di domenica contro il Torino? Spero vinca l’Hellas. Deve chiudere in bellezza questo campionato, in maniera onesta, senza regalare niente a nessuno” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex difensore gialloblù, Domenico “Mimmo” Maietta.