“È stata una vittoria fondamentale quella di lunedì sera al Bentegodi contro il Benevento. Ci siamo riusciti grazie al nostro gioco, ma la quale è consapevole che può fare ancora meglio. C’è grande differenza nel modo di lavorare con Juric rispetto agli allenatori che ho avuto in passato, una metodologia molto dispendiosa e stressante. Come sto fisicamente? Mi sento bene, vengo da una stagione dove ho avuto tante problematiche, come all’inizio di questa. Ma ora sto cercando la condizione migliore ma sono contento di quello che sono riuscito a fare sino ad ora. Quanti minuti ho nelle gamba? Spero quelli che bastano quando verrò chiamato in causa. Come si fa risultato in casa del Milan? Credendo tanto in quello che si fa ogni giorno. I rossoneri sono una squadra forte, ma solo non snaturandoci possiamo fare la nostra partita. Da De Zerbi a Juric? Due filosofie opposte. La differenza è evidente e vanno apprezzate entrambe. De Zerbi ha influito tanto su di me, sono tante le nozioni che porto con me. Juric è un allenatore che chiede tanto, sia dal punto di vista fisico che mentale. Ibrahimovic? Il duello con lui si può vincere con tanta umiltà e determinazione, dando il massimo per quelle che sono le nostre possibilità. All’Hellas Verona con la formula del prestito con obbligo di riscatto? Ho trovato un ambiente familiare. Sono molto contento di essere qui, mi sono affezionato a Verona grazie anche alla mia esperienza passata (Virtus, ndr) una città in cui mi sembra ci sia sempre il sole. I miei punti di forza? La mia fisicità da mettere a completa disposizione della squadra” ha dichiarato in conferenza stampa, il difensore dell’Hellas Verona classe 1995, Giangiacomo Magnani.