“Tifo per l’Hellas ma non riesco a guardare una partita in tv. Mi fa ancora troppo male vedere quei colori. Mi sarebbe piaciuto rimanere, lo sanno anche i muri. Quella ferita me la porterò dentro per sempre. Sono felicissimo per i risultati della squadra di Juric ma non chiedetemi di parlare dei tifosi o dello stadio. Potrei mettermi a piangere. La società dopo il ritiro mi disse che per me non ci sarebbe stato più spazio. Io non volevo andarmene. Provai a fare resistenza ma capii che sarei finito fuori rosa. Ancora non capisco i motivi di quell’addio. Quella squadra aveva pochissimi attaccanti in rosa. Avrei fatto la mia parte. Giocare in serie A con l’Hellas sarebbe stato il mio sogno. Juric sarebbe stato l’allenatore ideale per le mie caratteristiche. Mi avrebbe valorizzato come seconda punta generosa e di sacrificio. Anche se io per il Verona avrei giocato anche in porta. Ne approfitto per ringraziare tutti quei veronesi che ancora oggi mi scrivono e mi supportano a distanza…” ha dichiarato a L’Arena, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Davide Luppi.