“Come vorrei essere ricordato? Come un ragazzo che è partito da un piccolo paese ed è arrivato sul tetto del mondo, che a 38 anni ha ancora la voglia di un ragazzino di giocare e di battere record. Mi danno per finito tutti gli anni e puntualmente mi tolgo delle soddisfazioni. L’anno scorso hanno detto che se segnavo solo perché c’era Iturbe, lui è andato via ed io segno ancora”