“Dobbiamo tutelare l’interesse d’insieme e non solo quello dei singoli. Se il calcio è fondamentale, allora mettiamoci nella condizione di poter partire con un progetto fondato su regole semplici da rispettare. Ripartiamo davvero dalle infrastrutture: tutti oggi parlano di stadi e io sono stato il primo a proporlo – ha dichiarato Lotito al forum del Corriere dello Sport -. Tutti ci stupiamo che in Inghilterra si danno la mano ma questa dovrebbe essere una cosa normale. Ricordiamoci i valori: vinci se meriti di vincere, se hai spirito di sacrificio e determinazione, lealtà e rispetto dell’avversario. Non penso di andare fuori tema: è questo IL tema. Se uno non ha diritto, non può pretendere. Ci sono delle regole e vanno rispettate; la comunicazione in questo ha enormi responsabilità perché spesso non si riportano le cose per come sono in realtà. Affronto le cose con la logica di Aristotele: tesi, antitesi e sintesi. Per ricostruire il calcio dobbiamo riprendere le varie componenti: la componente economica, tecnica e passionale sono imprescindibili da questo sport. Senza il tifoso, non è più calcio, ma il problema è quando essere tifoso diventa un mestiere e allora alcuni club diventano ostaggio”.