Riceviamo e pubblichiamo.

Ti ho visto prima della partita con il Milan… Sai io arrivo sempre presto e tu mi puoi capire… Si entra in atmosfera si osserva l’arrivo del pullman quest’anno così nostro, bello, blu, solo nostro. E tra tante persone, volti conosciuti, vecchi guerrieri gialloblù che ci hanno dato tanto, sei arrivato anche Tu. Sei sceso dalla macchina dove sempre arrivi poi hai giocato con un bimbo gli sorridevi e insieme a te lo facevo anch’io. Poi sei risalito in auto, all’improvviso e sei rimasto seduto a lungo. Il Nostro Verona, finalmente in Serie A tu che con noi hai sofferto tanto, che hai vissuto lunghi momenti di disperazione, ma che poi, grazie ai Tuoi immensi sforzi sei riuscito a portare dove da anni si aspettava. Finalmente la serie A il Milan, una partita impossibile… Tutti giocavano a chiedersi, esclusi noi quanti gol avrebbe fatto un loro attaccante quante multe avremmo preso.. Ma noi ci credevamo, certo che si! Poi, Ti sei fatto forza e ti sei fatto accompagnare dentro il nostro Tempio, anche se non avevi la forza sulle gambe, anche se dentro di Te lottavi e avresti voluto correre… Ma no comandava il destino solo lui. E poi ci siamo tanto divertiti, abbiamo battuto il Milan, ricordi? Abbiamo fatto una grandissima figura dribblando tutti non prendendo nemmeno una piccola multa. Qualcuno poi, a fine partita, sconsolato, ma solennemente acclamato, si trovava seduto nell’area piccola sotto la Nord, sconfitto in tutti i sensi. Caro PRESIDENTE ora i blu sono in ciellllllllllllll, ricordalo! GRAZIE grazie e ancora grazie per averci dato la possibilità di alzare la voce con tutti con chi da anni ci snobbava… Non Ti preoccupare di niente ci pensiamo noi a conservare il grande patrimonio che grazie a te continua ad esistere. Aiutaci da lassù.