Mi avete tolto tutto, e come a me a tante altre persone. Il gioire, il piangere, i brividi, le emozioni, l’incazzarmi, l’esultare, l’essere agitato, nervoso, teso, felice come un bambino per un goal in serie C contro il Real Marcianise, il parlare tutta la settimana del mio Hellas, l’entusiasmo, tutto. Sì, ce l’avete fatta, siete riusciti in qualcosa di inimmaginabile per qualcuno che ha avuto la fortuna di vivere uno scudetto, le coppe europee, lo spareggio di Reggio Calabria, la retrocessione a Piacenza, la C in casa mai vista contro lo Spezia, la tanta merda della C, l’invasione di Busto Arsizio contro la Pro Patria per non sparire, la promozione a Salerno, quella a Cesena! Vi odierò per sempre per questo, e festeggerò come non mai quando sarò sicuro di non vedervi più nella mia città! Giocatori, allenatore, Ds, e il colpevole numero uno, il buffone dei buffoni, lo strafottente pagliaccio a cui piace solo sfidarci! La ruota gira per tutti ricordatelo sempre! Mi-ci avete sfinito,ma non ci toglierete mai l’orgoglio di appartenere all’HELLAS, noi ci saremo sempre anche in cielo… Voi siete solo di passaggio, non siete e non sarete mai nessuno! Questa la lettera che ci è stata inviata dallo storico tifoso gialloblù Poldi a seguito del comunicato del presidente dell’Hellas Verona.