Prima da titolare? Sono contento di aver messo minuti nelle gambe, di questo sono davvero grato al mister, allo staff tecnico e a tutti i compagni che hanno riposto fiducia in me. Come tutta la squadra sono molto triste per non essere rimasto in Serie A. Italia? È stata la mia prima esperienza da calciatore professionista, qui sono cresciuto molto dal punto di vista professionale e ho appreso tanto. Gol a San Siro? È stato il mio primo centro qui in Italia, contento per la rete ma deluso per il risultato finale. Serie A? Campionato molto tattico e diverso da quello spagnolo, ho avuto bisogno di un po’ di tempo per adattarmi. Questa è stata un’annata molto difficile per tutti, dobbiamo solo pensare a correggere i nostri errori come squadra e a migliorare sul piano del gioco. Nazionale? È il sogno che ho da quando ero bambino e sapere di essere molto vicino a questa convocazione mi rende davvero felice. Sono molto contento di essere un giocatore dell’Hellas Verona, perché mi hanno aiutato tutti e anche la città mi ha accolto bene”. Fonte: hellasverona.it