“È il primo anno dall’inizio in gialloblù e mi sto trovando molto bene. Da quando sono arrivato a Verona, ho segnato poco e voglio tornare quanto prima a fare tanti gol. Juric? Nessuno screzio con lui, ma mi chiedeva cose che mi hanno messo in difficoltà, come venire incontro al pallone. Voci di mercato? Ho subito chiamato il mio agente e gli ho detto che volevo restare all’Hellas e dimostrare il mio valore. Voglio ripagare la fiducia che mi ha dato questa società e questa città. Cosa rappresenta il gol? Per un attaccante è tutto. L’Italia campione d’Europa? È stato bello vedere la finale insieme ai miei compagni, eravamo tutti contentissimi per il successo degli azzurri. Se ci penso ancora alla Nazionale? Eccome. Il calendario asimmetrico? È una rivoluzione per il nostro campionato, ma noi come sempre dobbiamo pensare ad una partita alla volta. Sassuolo e poi Inter al Bentegodi? I nerazzurri mi hanno sempre portato bene ma restano i campioni d’Italia in carica. Obiettivo doppia cifra? È un mio obiettivo e voglio cercare di arrivarci nel prossimo campionato. Di Francesco? Ci chiede di attaccare gli spazi, stiamo facendo tanta tattica in campo e sin dalle prime amichevoli vogliamo applicare i suoi insegnamenti. Mi ha subito fatto un’ottima impressione il nuovo mister, ha un’idea di gioco ben precisa. Il voto del girone di ritorno? 5. La differenza degli allenamenti tra Juric e Di Francesco? C’è più palla e meno corsa, ma l’intensità non manca di sicuro” ha dichiarato l’attaccante dell’Hellas Verona, Kevin Lasagna.