“La promozione è stata molto emozionante: dovevamo recuperare due reti e ho anche segnato. Ho sudato un’intera stagione per una notte di gloria, poi però il 24 giugno mi hanno detto che non avrei fatto parte del nuovo Verona e sono stato “cacciato”: ho pianto, non credevo di meritarmelo. Non aver nemmeno potuto fare il ritiro per poter dimostrare il mio valore è un grande rimpianto. È stata tosta, ma mi sono rimboccato le maniche e sono andato avanti. Aglietti? Con lui mi sono divertito molto, ma in generale ha dato una grossa mano a tutti – ha dichiarato l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Karim Laribi – Mi ricordo le lunghe partite a briscola con Pazzini, Munari, Almici e Bianchetti: Munari e Bianchetti vincevano sempre! Ho poi ancora in mente tutti gli scherzi fatti a Crescenzi: lui si arrabbiava tantissimo, e noi ci divertivamo un sacco! Pazzini? È uno dei calciatori più forti con cui abbia mai giocato”.