Cala il sipario sui 78 anni di storia del Cesena. La società AC Cesena Spa non avanzerà alcun ricorso contro l’esclusione dalla serie B decisa giovedì scorso dalla Covisoc, non potendo di fatto ottemperare ai requisiti economici per l’iscrizione alla serie cadetta. Non solo, non si opporrà alla richiesta di fallimento avanzata dalla Procura della Repubblica, di fatto quindi “si lascerà fallire”, spegnendosi sotto una montagna di debiti quantificati in oltre 70 milioni di euro dagli inquirenti. Ad annunciare l’epilogo è la stessa società con una nota stringata sul suo sito: “L’A.C. Cesena comunica che il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha deliberato di aderire all’istanza di fallimento avanzata dalla Procura della Repubblica di Forlì”. Insomma, neanche l’ultimo colpo di scena – tanto tardivo quanto traballante -, vale a dire il possibile apporto di capitali freschi da parte di un fondo inglese di investimenti, è andato a segno. Cala quindi il sipario sul Cesena Calcio per come lo conosciamo ora, quello guidato da Giorgio Lugaresi, mentre inizia la corsa contro il tempo per formare una nuova società che “erediti” il titolo sportivo e possa ripartire dalla serie D. Il percorso è stato già tracciato dal sindaco Paolo Lucchi, che ha già pubblicato un bando indirizzato a chiunque voglia riportare il grande calcio in Romagna”. Fonte: cesenatoday.it