Le 44 squadre si affronteranno in gare uniche (escluse le semifinali) e saranno posizionate in un tabellone di tipo tennistico con posti dall’uno al 44 e avranno una collocazione decisa anche in base al ranking, determinato dai risultati della stagione precedente. Per questo entreranno in gioco in tre momenti diversi, ma con gran parte della A in campo praticamente da subito: 8 partiranno dal turno preliminare (le quattro neopromosse in Serie B, le tre seconde nei gironi di C e e la vincitrice della Coppa Italia di C), 28 dai trentaduesimi (12 di Serie A e 16 di B) e 8, le cosiddette teste di serie, dagli ottavi. La numero uno sarà la vincitrice dell’ultima Coppa Italia (Juventus), la numero 2 quella dello scudetto (Inter), quindi quelle che si sono qualificate per le competizioni europee (Milan, Atalanta, Napoli, Lazio e Roma) più l’ottava se la vincitrice della Coppa ha chiuso la stagione tra le prime sette (Sassuolo).