Martin Caceres all’Hellas Verona, poi alla Lazio da gennaio 2018. E’ la mossa di Lotito per assicurarsi l’uruguagio e non sprecare la chance di ingaggiare un attaccante (l’iraniano Azmoun o l’ecuadoregno Caicedo), nel mezzo la preziosa sinergia con gli scaligeri. A svelare il piano biancoceleste è il ‘Corriere dello Sport’, che spiega come la Lazio abbia trovato l’accordo con l’ex Juve (svincolato) ma che non può tesserarlo per tener libero lo ‘slot’ di extracomunitario. Motivo? L’acquisto di una punta, che andrà a riempire tale casella e col tesseramento di Caceres in estate non potrebbe più arrivare alla corte di Inzaghi. Ecco spiegati i 6 mesi in ‘parcheggio’ al Verona, al minimo federale, prima di approdare nella Capitale. Tutto dipenderà dall’esito delle visite mediche alle quali si sottoporrà il sudamericano, vittima nel corso della carriera e in tempi recenti di diversi guai fisici. Come ‘grazie’, la Lazio girerà all’Hellas Kishna in prestito: il Benevento si avvia ad incassare la beffa.