“Il nostro obbiettivo è la continuità. Cassano? È un campione, a Gennaio ci fu un abboccamento ma io ero il primo contrario, ma in Serie A può essere un valore aggiunto, valuteremo la cosa. Il nostro modello deve essere il Crotone, senza nulla togliere a questa piazza perchè Verona ha una storia, ma i calabresi se si salveranno avranno fatto un’impresa paragonabile al sesto scudetto della Juve. Non dobbiamo fare quello che ha fatto il Palermo, cioè non cercare mai un equilibrio tecnico, societario e finanziario. Ho sempre pensato di salire in A, il nostro obiettivo era arrivare primi ma giocando sempre con l’obbligo di vincere ci ha frenato qualche volta – ha dichiarato in conferenza stampa il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco – Pecchia? Non è mai stato in discussione e sarà il nostro allenatore in Serie A, uno dei migliori allenatori con cui ho lavorato. Mercato? La Serie A impone delle liste che vincoleranno le scelte, poi c’è un budget che discuterò con il Presidente ma sarà sempre nei limiti degli equilibri societari, il monte ingaggi in una società sana è di circa il cinquanta percento del fatturato – spiega il ds – Helander è un giocatore del Bologna ora, e Cherubin e Fossati sono invece dell’Hellas Verona per l’obbligo di riscatto che si opzionato automaticamente. Squadra da ritoccare pesantemente? La nostra capacità deve essere quella di prendere tutto il positivo che c’è in questa rosa e di integrarla con innesti di qualità. Il nucleo portante dovranno essere giocatori che conoscono il campionato italiano, poi siamo molto attenti anche ai campionati esteri giovanili. Obiettivo Pegolo per le liste? Non è certo la priorità questo aspetto. Stiamo ora facendo più che altro valutazioni tecniche. L’unico che se vorrà rimanere quando rientra dal prestito potrà, è Simon Laner perché con lui ho preso un impegno morale quando si è abbassato lo stipendio. Il nostro obiettivo è dare continuità a giocatori giovani di valore, come Valoti e Zaccagni che possono essere esempi di quel tipo di valori che ricerchiamo. Luca Toni? Quest’anno per lui è stato l’anno zero, è un valore aggiunto per questa società, vedremo quali saranno le sue ambizioni. La priorità deve essere anche quella di avere delle strutture dove si possono allenare i ragazzi, il centro sportivo non sarà pronto prima dei prossimi due anni ma resta tra le prime esigenze societarie”. Questi i temi principali toccati in conferenza stampa dal direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco.