“Contro il Benevento ci sono stati momenti positivi ed altri molto negativi dal punto di vista della prestazione. Ma è una cosa normale, considerato che tanti giocatori sono nuovi e non sono abituati a giocare così tanto. Se Kalinic e Barak hanno alzato il livello tecnico in attacco? Si comincia a vedere qualcosa, ma bisogna continuare su questa strada. Quest’anno è cambiato tutto in sede di allenamento, bisogna stare molto attenti visto il momento che stiamo vivendo. La situazione è nuova anche per noi e speriamo di uscirne il prima possibile. Il nostro è un calcio di intensità, moderno, e per arrivare ai livelli dell’anno scorso o del mio Crotone, devi andare forte. E per essere forte, devi allenarti forte. In questo momento non lo stiamo facendo al massimo, ed anche come staff medico dobbiamo stare molto attenti. Quanta è stata importante la vittoria contro il Benevento? Abbiamo fatto gol di qualità, azioni preparate, basta vedere i primi due. Mezz’ora però l’abbiamo fatta male, poi c’è stata una grandissima reazione e la squadra ha fatto molto bene. Alla fine non abbiamo rubato niente. Gli errori? Fanno parte della crescita. Io tratto tutti in egual modo, sia quelli giovani che quelli vecchi. In una squadra serve gente esperta, che sa stare in campo, insieme a giovani di speranza, che hanno voglia di dimostrare. Ibrahimovic? Ha sorpreso tutti, gioca su grandissimi livelli, non me l’aspettavo ancora così fresco. Il Milan ha alzato la qualità, il loro è un calcio moderno ed aggressivo, corrono tanto, una squadra che è in salute. Le parole di Setti? È stato intelligente (ride, ndr). Non si tratta di accontentare Jurić, io penso alla società. Potendo spendere 20/25 milioni cambiavamo la storia di questa società. Ma ha ragione il presidente visto il momento. È stato sincero e onesto. Ma io sto con lui, anche perché è sempre stato chiaro. Se io vorrei Ibra? Sì, certo. Lui fa la differenza, ancora. Nonostante l’età, è un top player. Lazovic in crescita? Passi in avanti per lui, comincio a vederlo bene, si allena con intensità ed il gol gli ha fatto solo che bene. Se sarà Lovato a marcare Ibra? Magnani o lui, toccherà a uno dei due battagliare con Zlatan. Colley? Sta meglio, oggi si è allenato a pieno regime. La botta che ha subito contro il Venezia gli ha dato fastidio, ma è tornato sui suoi livelli e per domenica sarà un’opzione. Chi penso di recuperare dopo la sosta? Penso Miguel, Danzi e Faraoni. Ceccherini? Sono stracontento di lui, un difensore come si dice “italiano” che ha avuto un impatto sul gruppo molto positivo. Di Carmine? Ha fatto bene tutta la settimana, ma Samu quando non è al 100% fatica. Ora va forte, attacca la profondità ed anche lui può essere un’opzione contro il Milan” ha dichiarato Ivan Juric in conferenza stampa in vista della sfida contro la squadra di Pioli.