“Il Sassuolo è arrivato a questi livelli dopo anni. Ora stanno raccogliendo i frutti, mantenendo i giocatori più importanti alla guida dello stesso allenatore che ha bellissime idee. Stanno facendo molto bene e giocano con grande sicurezza. Sarà una partita difficile, come lo è per tutti quando affrontano il Sassuolo. Faraoni? Penso che non sarà a disposizione nemmeno con l’Atalanta, non si allenato con noi quindi è fuori. Spero riprenda la settimana prossima, come Favilli. Gli infortunati con le Nazionali? Accetto la situazione, ma penso ci sia poco rispetto nei confronti dei giocatori. Ma è meglio non perdere energie e guardare avanti. Spiace per Lovato e per Lazovic: non sta benissimo (covid-19, ndr) ha sintomi. Chi al posto di Darko? Sarà un anno estremamente difficile questo per noi, siamo sempre a rincorrere e non riusciamo mai a lavorare per migliorare i dettagli. Ogni partita è come una finale di campionato, la devi preparare al massimo perché c’è sempre qualcosa da cambiare. Penso che sarà un anno così e noi dobbiamo lavorare in questa ottica. Se Veloso sarà della partita? Giocherà Ilic contro il Sassuolo perché Miguel non è ancora pronto. Deve entrare gradualmente. La squadra di De Zerbi? È giusto definirla l’ottava forza, al momento, del campionato italiano. Quante reti mi aspetto da Kalinic? Ha partecipato molto in tutti i gol, ma è stato sfortunato come a Milano. Mi aspetto che faccia giocare bene la squadra ma non sono ossessionato dal numero dei gol che può fare. L’importante, ripeto, è che faccia giocare la squadra. Dawidowicz vicino a Ilic come a Milano? Penso di no, perché dietro non abbiamo tante alternative. Anche Ceccherini infatti non è al meglio, come Cetin che ha subito una botta alla caviglia in nazionale. Tameze sull’esterno? Penso che giocherà in mezzo. È un casino, (ride, ndr) ma qualcosa ci inventeremo ed adatteremo qualcuno sull’esterno. Il problema di Colley in Nazionale? Non abbiamo capito anche noi (sorride, ndr) ma è tornato e sta bene. L’addio di Empereur? È un giocatore su cui abbiamo fatto un grande lavoro, anche dal punto di vista psicologico. Mi ha detto che voleva andare via perché per lui era una grande occasione. Ma non nego che ci siamo rimasti tutti un po’ così. Gli faccio comunque un grande in bocca al lupo. Il recupero di Ruegg? Non è ancora vicino. Vieira? È un po’ indietro, mentre Gunter dovrebbe tornare a disposizione contro l’Atalanta” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric all’antivigilia di Hellas Verona-Sassuolo.