“Siamo consapevoli io e Tony (D’Amico, ndr) che non siamo forti. Stiamo facendo risultati, migliorando a livello di gioco ed altre situazioni grazie al grande sacrifico ed allo spirito impressionante messo in campo da parte dei ragazzi, ma non siamo ancora vicini all’anno scorso. Tanti giocatori nuovi devono ancora dimostrare. Siamo quindi ancora in fase di costruzione, ma stiamo facendo punti. Favilli? Si è fatto male dopo 10’ a Roma contro la Lazio e ha giocato con uno stiramento. Purtroppo è di nuovo ko e questo preoccupa sia noi che lui. Nuove sorprese domani sera al Bentegodi? Provo a inventarmi certe situazioni anche per necessità ed ora sta andando bene. Ma un allenatore spera di avere più certezze. Tameze ha fatto qualsiasi ruolo, esempio della grande disponibilità da parte di tutti. Non voglio fare cazzate, ma avere certezze. Cosa serve per puntare a qualcosa in più della salvezza? Ad ora non siamo a livello di Samp o Genoa. Nemmeno vicini. Non è che i risultati nascondono tutto e questa secondo me non è la strada. Poi leggo delle plusvalenze, che secondo me non ci sono più, se vogliamo crescere. Bisognerebbe non vendere i migliori giocatori e quando compri i giocatori, li compri, come fanno le altre società di Serie A. E quando ti manca un pezzo lo sostituisci. Posso sembrare esagerato, perché stiamo facendo risultati fantastici, ma per crescere serve altro. Sia chiaro però che da parte della società c’è grande disponibilità. Il mio non vuole essere un attacco verso nessuno. La cosa certa è che non si sa ancora quale strada prenderà questa squadra, l’importante è che i ragazzi abbiano sempre fame. La partita di domani? Qualcosa cambieremo, ma il meno possibile perché quando fai una vittoria come quella contro la Lazio vuoi dare continuità. Veloso? Miguel sta bene. Dimarco? Giocherà domani. È cresciuto in tutti i sensi, sta facendo molto bene ed ora è davanti a Lazovic. Ha una consapevolezza che l’anno scorso non aveva, un giocatore che grazie al sacrificio è migliorato tanto. Di Carmine? Può partire dal 1’, a livello tattico può fare molto bene. Samu vive per il gol. Ritrovare Verre? Mi fa grande piacere vederlo. Come Pessina, è cresciuto rispetto ad un anno fa. La Sampdoria sta facendo meglio rispetto a quello che dicono i risultati, una squadra tosta contro cui non sarà facile. Fuori casa fanno anche meglio, vedi la vittoria a Bergamo. Tameze? Ha dato davvero tanto contro la Lazio, un giocatore che in questo campionato ha giocato in tanti ruoli, rispondendo sempre bene. Barak? Mi piace molto, interpreta benissimo la partita, tatticamente è perfetto, mi permette di avere tante opzioni, uno di quei giocatori che alza il livello della squadra. Gunter? Finalmente torna disponibile non dal 1’ ma a gara in corso. Magnani? Ha fatto benissimo sia contro Sassuolo che Lazio. Deve trovare continuità su tutto perché negli ultimi due anni ha giocato poco. Penso che ha le caratteristiche giuste e può diventare davvero importante. Salcedo? A Roma contro la Lazio ha fatto una partita davvero seria. Davanti siamo un po’ corti, si restringono un po’ le opzioni e per queste tre partite non abbiamo tante scelte. Se non giocherà domani dal 1’, con tutta probabilità partirà dall’inizio a Firenze” ha dichiarato l’allenatore gialloblù alla vigilia di Hellas Verona-Sampdoria.